Dafne Clothing Lab

Ode a te amico vero

Ode a te amico vero Vivi e pensi che gli amici saranno li' per sempre. Poi ti accorgi che la parola vero cambia significato, cosi' come quella di amico. Che cos'e' un amico? Un amico e' quello che ti accetta come sei, punto. Un amico e' quella persona che ti abbraccia anche quando fai le cazzate, ti sgrida, ma ti abbraccia. Magari si scorda il giorno del tuo compleanno perché' e' sbadato, perché' ha un milione di cose per la testa, ma che si ricorda esattamente quando hai preso la prima sbornia, quando avete riso così forte da perdere il fiato, quando hai versato lacrime amare e di felicità, o quando insieme, avete aperto le porte della libertà' con la patente nuova fiammante. A volte sembra che mi dimentico di loro perché' mi faccio trasportare dal vortice delle mille cose da fare, ma un pensiero, un sorriso a loro, anche se non glielo dico, ce l'ho sempre. Poi camminando fra gli anni, molti che credevo amici li ho persi, ci siamo persi...la colpa? di entrambi. Magari non avevamo più cose da dirci, da condividere, in cui sorridere, da ascoltare. Magari ci siamo solo dimenticati di essere amici, chissà. A volte pretendiamo troppo da noi stessi e da gli altri e alla fine ci ritroviamo ad aver rovinato tutto. La sincerità' a volte fa bene, altre meno. Le bugie bianche purtroppo non le so raccontare, e si finisce poi per litigare, rancori nascosti dettati dalla stupidita' e incomprensioni di stati d'animo nascosti e celati pure a noi stessi. Non so perche' sto' scrivendo tutto questo, sta' di fatto che ringrazio Dio per avermi dato persone stupende con cui posso essere me stessa, senza filtri, senza essere discriminata. Chi ti fa sentire di merda non e' un amico, e' un coglione. L' amico non e' vero che lo scegli, ti capita, ti piomba tra capo e collo e ti riempie la vita. Compagni di avventura straordinari, compagni in questa vita bizzarra. Gli amici sono mani che si intrecciano per sorreggere e sorreggersi. Ode a te amico vero, che gioisci di me e piangi con me.Leggi tutto

Leolandia: il parco che serve ai genitori

Leolandia: il parco che serve ai genitori Leolandia, il parco del momento, il posto dove la concentrazione delle mie giornate a casa con i bambini prende vita. Tutti i personaggi della tv si fanno in carne ed ossa e loro possono incontrarli ed abbracciarli. Un parco dove i bambini possono divertirsi ed emozionarsi, correre, giocare e sfogare tutta la loro energia. Ma il parco è anche il posto giusto per noi genitori, perché alla fine ti rendi conto che i tuoi bambini non sono sempre i "peggio" in mezzo agli altri, ma che tutti i bambini sono davvero uguali. Tutti urlano,tutti piangono, tutti si lamentano e tutti fanno i capricci, in modo più o meno colorato. In fila per la famigerata Peppa Pig con le facce stremate di noi genitori, sguardi di conforto e sorrisi di compassione a vicenda. Un cinema a cielo aperto. Qualche ventolone che volava e il caos totale che regnava. Tra le poche volte che non mi sono sentita fuori luogo con la vivacità dei piccoli. Stremati e felici. Lo specchio della vita in cui i bambini fanno davvero i bambini, i genitori che ce la mettono tutta per far felici i propri figli e i nonni che fanno i genitori. Perché ci sono anche i nonni che non sanno fare i nonni, tralasciando completamente il proprio ruolo. Fare i genitori non è facile, soprattutto quando i tuoi bambini fanno sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato e confrontandosi con tutti gli altri, alla fine ti fai quasi i complimenti da solo, perché hai la consapevolezza che siamo tutti sulla stessa barca.. teniamo duro e cerchiamo di non affondare.Leggi tutto

Nati con la camicia

Nati con la camicia Ho ritrovato per caso questo articolo che scrissi anni fa, e nonostante gli anni, sono ancora convinta delle mie parole. "Noi delle nuove generazioni potremmo essere considerati tutti “nati con la camicia”, quella camicia che anche se di colori diversi: gialla, blu o nera, ha un grande significato, che va oltre la ragione e la comprensione usuale. Essere un ceraiolo non significa portare la camicia, ma sentirsi la festa dentro di sé; altrimenti avremmo ceraioli solo dal periodo della rinascita economica, dove si cominciò a comprare le prime divise, lasciando appeso dentro l’armadio il “vestito buono della domenica. La nostra gloriosa Festa non è fatta di oggetti, ma di semplici gesti, che accompagnano non solo noi stessi, ma le generazioni che erano e che saranno. Questi gesti fanno parte della nostra tradizione, che per più di 850 anni ci ha trasmesso un amore incondizionato, semplice e a volte geloso per Sant’Ubaldo e per i nostri Ceri. In alcune situazioni la parola tradizione viene vista come sinonimo di limitazione, per me tradizione significa guardare negli occhi di mio nonno, mentre mi racconta le sue imprese ceraiole e vederci dentro emozioni e ricordi di un tempo che è stato e che ancora sopravvive, assalendomi incontrollati il cuore. Tutti abbiamo visto occhi simili, dove il rispetto e la fratellanza brillavano limpidi, riflessi sullo specchio della nostra anima. La nostra è la Festa più bella del mondo perché siamo noi il cuore pulsante di essa. Siamo noi che con le nostra urla, salti, lacrime, abbracci, rimproveri e sorrisi rendiamo il Cero vivo, facendolo diventare nostro fratello, il nostro migliore amico. Forse dovremmo inventare parole nuove per descrivere quello che succede all’interno di noi stessi quando li vediamo sbucare all’improvviso e iniziamo a saltare, con la folla intorno che ci avvolge, dove diveniamo goccia vitale di un mare impetuoso. La cosa meravigliosa è che Sant’Ubaldo dalla cima del colle ci guarda e ci sostiene, perché questa festa è nata spontanea e continua a vivere spontaneamente, nonostante la vita frenetica di tutti i giorni che ci cambia e ci consuma. Quando morì Sant'Ubaldo, la città si trovava in lotta con i feudatari del contado e questo impediva ai sudditi di entrarvi. Ma privarli di porgere l’ultimo saluto al loro Vescovo Padre sarebbe stata una crudeltà, così dal Municipio partì l’offerta di pace, condivisa da tutti, che permise alla gente della campagna di venire ad onorare la salma di Sant'Ubaldo. Tutti i fedeli lo vegliavano, giorno e notte e la chiesa era sempre piena, dove la classe sociale non contava più, ma soltanto il dolore e il grande amore per il Vescovo Ubaldo. Quando poi Papa Celestino III lo proclamò Santo vennero prese disposizioni in merito alla decisione della data della festa in suo onore e disse: «et festum eius septimo decimo ca-lendas iunii hilariter annis singulis celebrantes, solecite operemini quod vestra circa divinum cultum devotio profecisse merito videatur, et ipse (cioè Sant’Ubaldo) vestris motus precibus pro totius ecclesie statu apud amnipotentem dominum intercedat». Iniziò tutto con la parola hilariter che ha un diverso tono dall’italiano “con ilarità” e che sarebbe più corretto tradurre “con allegrezza”. Nella terminologia religiosa è consueto trovare “cum gaudio” riferendosi alla feste liturgiche in onore dei Santi, ma in questo caso il Pontefice lasciò la scelta agli Eugubini di celebrare in libertà un culto che viene definito a priori hilariter. Tutto questo insieme di cose permette di affermare che la festa sia nata spontaneamente e noi ne siamo portatori e protettori. Dobbiamo proteggere la spontaneità nei nostri antenati, lo dobbiamo a loro e a noi stessi. Non importa quanto tempo sia passato, io credo ancora in quello spirito di unione che ci caratterizza da tutti gli altri popoli. Con i nostri gesti di amore, che offriamo a Sant'Ubaldo, nel pieno del nostro entusiasmo il 15 maggio, non facciamo altro che ringraziarlo per tutto quello che ha fatto e che continua a fare per tutti noi. Perché nonostante quasi mille anni, alla fine siamo ancora uniti e dobbiamo crederci. W i Ceri, W Gubbio e W gli eugubini!" -2 W SANT'ANTONIO!!!!Leggi tutto

L’adolescenza al tempo di Dawson’s Creek

L’adolescenza al tempo di Dawson’s Creek Noi che sbaciucchiavamo le pagine di Cioè e il poster dei Take That sopra il letto accanto alla Madonnina. Beverly Hills 90210, Byside School prima di cena e poi sul tardi, quando non avevi sonno ed a un certo punto i canali non facevano più, l'unico in onda era Colpo Grosso. Gli anni si susseguirono e poi ci ritrovammo alle superiori incazzati neri, ma senza sapere neanche perché e l'unica risorsa e linfa vitale era Dawson's Creek. Lo specchio reale di chi si è trovato le novità e le ha accettate senza troppi complimenti. Dove "ti voglio bene", "ti penso", "mi manchi" equivaleva ad uno squillo sui primi mastodontici cellulari, ma dove ancora se volevi telefonare, la cabina del telefono era un'amica alleata. Il vecchio e il nuovo che si fondono e noi in mezzo, ad assorbire i primi amori, le prime delusioni, le prime grandi batoste. In piedi davanti alla tv ed emozionarsi nel vedere Joey che entrava dalla finestra di Dawson e quanto ancora ci siamo rispecchiati in loro, quando ancora l'amore era puro sogno, zero esperienza e zero tattica. Quando ancora non si sapeva bene con precisione il significato della parola sensualità e uno dei grandi problemi era l'interrogazione di storia. Volevi studiare, ma poi un giro con il motorino, una vasca sul corso, la puntata di Dawson's Creek da non perdere e la giornata era finita. La mattina a scuola a parlare e ricamare su quei minuti che valevano un'intera settimana, fino alla puntata successiva. Che anni stupendi! Ricordo tutto con piacere e con tanta nostalgia. Quando per uscire bastava una felpa e le scarpe da ginnastica (non le sneakers). Quando eri senza credito, ma riuscivi comunque a comunicare con tutti, senza mille gruppi su whatsapp, ma semplicemente uscire e aspettarsi sul vicolo. Sembra un'eternità fa, invece sono passati diciotto anni dalla prima puntata in Italia (2000). Loro festeggiano 20 anni dall'uscita e a noi ci sobbalzano i ricordi nel cuore e la speranza di un nuovo progetto "da grandi", dove possiamo di nuovo essere protagonisti e non spettatori. Sono stati anni che ci hanno profondamente influenzato e che ci hanno fatto diventare degli eterni sognatori. E non smetteremo mai di essere così assetati di sogni. Buona Pasqua e grazie mille a tutti voi che mi seguite con affetto!Leggi tutto

in Jeans e anche di più

in Jeans e anche di più Jeans... il tessuto più bello di sempre! Più bello perché è una seconda pelle, è sempre lì a risolverti una serata, un'uscita, a darti la svolta! Un jeans e via! Io in jeans ci ho dato la maturità, credo quasi tutti gli esami all'università, c'ho consegnato la tesi in segreteria, c'ho festeggiato tanto e ci ho ballato tanto! L'ho messi con le sneakers, con i tacchi, con le infradito e a piedi nudi sulla spiaggia. In jeans ci siamo tuffate nel mare il primo giorno di vacanza...mi sono innamorata, cantato a squarciagola e scoperto di essere incinta. Insomma, una vita in jeans o quasi! Per non parlare poi del giacchino, che quando lo indossi sai che hai alle porte l'estate, profuma di avventura e di amiche. E poi gli accessori, beh ora c'è di tutto in jeans! La moda non puó farne a meno e sia in estate che in inverno, ci propongono capi per ogni gusto, stravaganza e occasione. Ricamato, bucato, contaminato, scolorito, largo, stretto, corto, lungo, basta che sia jeans e va bene. Come si fa a non comprare una camicia o un paio di jeans. Gli indimenticati, anzi indimenticabili anni 90 ne hanno fatto un'icona, consacrandone la vera essenza e indispensabilità dei jeans! E poi...impossibile scordarsi Brenda e Kelly nei loro fantastici 501; quando Beverly Hill 90210 era un'ispirazione di stile e un sogno continuo puntata dopo puntata. Non vi suggeriró di comprare jeans, perché già so che ne avrete una vasta scelta, ma sfido chiunque a non comprarne ancora e ancora, perché in fin dei conti, senza jeans non si puó proprio stare! Buon inizio settimana e grazie che mi seguite!Leggi tutto

winter is here ...e anche la fashion week!!!

winter is here ...e anche la fashion week!!! Con un po' di ritardo eccolo qua! L'inverno e' arrivato e forse neanche ci pensavamo più'. Nei negozi si respira gia' aria di primavera, ma qua dobbiamo correre ai ripari. La fashion week ci ha dato grossi spunti per il prossimo inverno, ma con questo freddo nessuno ci vieta di prenderne ispirazione adesso, come fare a non approfittarne? MONCLER Ha ridisegnato in maniera magistrale non solo il concetto di "freddo", ma anche di sfilata. Pioniere in questo nuovo concetto di Moncler Genius, dove surreale e fruibile si incontrano e generano prodotti che parlano la lingua Moncler adatta a tutti. [gallery columns="2" size="large" ids="588,587"] Futuristico, avvolgente e caldo. Ma anche aggressivo e audace, un look pronto a tutto. GUCCI Mondi paralleli che si intrecciano, cosi' come capi e tessuti. Mixaggi insoliti (a cui ci hanno abituato) e rimandi ambigui ed interpretativi. [gallery columns="2" size="medium" ids="591,590"] [gallery ids="593,592,589"] MOSCHINO Dal profumo retro' anni 60, con un forte omaggio a Jackie, ma con accenni visionari. Colori fluo sgargianti arancione e giallo, rosa Barbie e verde, su tagli apparentemente classici. [gallery columns="2" size="medium" ids="596,594"] Tod'S Tenerezza infinita con i cinque cuccioli in sfilata. Tonalità' del marrone speciali che vengono messi in risalto dalla pregiata cura dei tessuti, in modelli comodi e avvolgenti come un abbraccio, insieme all' aggressività' del nero e della pelle. [gallery columns="2" size="medium" ids="597,598"] Ho adorato il total look white di Laura Biagiotti  e il vestito Moncler indossato da Milly Bobby Brown. Queste sono solo delle piccole anticipazioni, la fashion Week e' stata strepitosa! Prendete ispirazione e fate il vostro look! Vi auguro una splendida domenica innevata.    Leggi tutto

Abito lungo, yes I can!

Abito lungo, yes I can! E' comune pensare che l' abito lungo sia esclusivamente per chi e' altissima... beh sbagliato! L' abito lungo e' un ottimo alleato per slanciare la figura, ma occhio a volumi e stampe, vi spiego perché: Per chi e' di bassa statura va preferito un abito lungo che accarezzi il corpo, che valorizzi le forme e renda la silhouette sinuosa e accattivante; magari svasato in fondo, ma occhio ad abiti troppo voluminosi! I volumi vanno scelti accuratamente nei punti giusti, altrimenti si rischia di sembrare tozze e goffe. Ottimo anche un bel taglio a impero, dove si ha la sensazione di "guadagnare centimetri" cosi' da allungare la figura. Alle stampe vanno preferite quelle piccole, altrimenti ci si rimpicciolisce troppo e se siete appassionate di righe, mi raccomando, non troppo spesse e solo verticali! Per non sbagliare abiti lunghi in tinta unita, il bicolor a volte può' giocare brutti scherzi. L'abito lungo e' sinonimo di eleganza e raffinatezza, copre il nostro corpo, ma e' anche estremamente sensuale, soprattutto con gli spacchi, creando immaginazione. Il compagno immancabile delle serate importanti. Ideale anche di giorno: comodo, versatile, svolazzante e dall'aria primaverile. In base ai tessuti, l'abito lungo determina in modo indiscusso un momento specifico della giornata rendendola indimenticabile. Crea fiducia in noi stesse e ci rende super femminili! Mi raccomando, i tacchi sono d'obbligo ovviamente! Non abbiate paura della vostra altezza, a tutto c'e' rimedio e l'importante e' scegliere ciò' che fa al caso vostro. Osate, osate sempre! Un Grazie speciale a tutte voi che mi seguite e vi auguro uno splendido weekend!Leggi tutto

Lo stile lo fai tu

Lo stile lo fai tu Chi è che decide chi ha stile e chi no? Quali sono i capi e gli accessori che determinano o meno il fatto di avere stile? Inutile negare che chi fa la moda e la crea determina un'onda inarrestabile di voglia di avere quel capo nuovo e quell'oggetto del desiderio immancabile nel nostro quotidiano e nel nostro guardaroba. Oltre ad avere innovazioni e nuovi orizzonti di colori, abbinamenti, tessuti e modelli, la moda è anche un ciclo e un'immancabile romantica. Ci sono abiti senza tempo che ci fanno ancora sognare e che ci fanno sentire delle vere donne, nonostante gli anni e le mode che si sono succedute. Lo stile lo fa chi lo indossa, lo stile è insito in noi; e anche se ci compriamo tutti lo stesso vestito noteremo che non avrà mai lo stesso effetto su chi lo indossa. Noi facciamo parte dello stile, il nostro essere e la nostra personalità risulterà sempre e comunque unica e inimitabile. Lasciamoci trasportare dalle mode, ma in esse ricordiamo sempre chi siamo e chi vogliamo essere. Lo stile si manifesta anche da come portiamo una borsa, da come ci leghiamo i capelli e con quale semplicità indossiamo una tuta, una gonna o un abito. Indossiamo sempre ciò che meglio ci rappresenta. Non serve mettere l'ultimo modello se poi non ci sentiamo a nostro agio e siamo continuamente imbarazzate e inadeguate e ogni attimo è buono per specchiarsi e convincerci che siamo all'altezza. Siamo all'altezza di noi stesse sempre, giocate con serenità e seguite sempre il vostro è unico stile inconfondibile. Alla base di tutto c'è la conoscenza del nostro Io e non dobbiamo metterlo in discussione mai. Non bisogna mai avere paura di dimostrare chi siamo, perché la vera unicità è già parte di noi. Siamo speciali per il solo fatto di essere donne, non dimenticatelo mai. Prendete spunto da chi non si è mai arresa e ha fatto di se stessa un vero e proprio capolavoro.Leggi tutto

Ho estremamente bisogno di quella borsa, tu non capisci!

Ho estremamente bisogno di quella borsa, tu non capisci! "Ho estremamente bisogno di quella borsa." Frase che ci diciamo e ridiciamo nella testa, a volte anche ad alta voce, come rafforzativo, come se ne avessimo davvero bisogno. Ma in effetti ne abbiamo bisogno!! Nella borsa ci metti la tua vita e a volte anche quella degli altri! Io ci ritrovo continuamente giocattoli, biscotti e pannolini. La guardi, la sogni, la desideri, la tocchi, la compri, l'annusi, la usi, la strapazzi, la rompi, ma non la butti. Guai! E cosi' da quando inizi a "rubare" la borsa che non usa più' la mamma, ne accumuli cosi' tante, ma cosi' tante che ci vorrebbe una stanza solo per le borse. Li ho passati tutti i periodi, dallo zainetto dell'adidas comprato in viale Dante per metterci tutta la roba per andare a ballare al Peter Pan, alle pochette in plastica con le stampe dei cartoni animati a quelle con i tappi applicati, le perle, i fiori, dal cotone alla paia; tutti i tipi di bauletto, della Puma, della Diesel, di vernice, dalle clutch argento a quelle di pelle, dalla monospalla  tipo chanel di tutti i colori, di tutti i tessuti, di tutte le forme a quella XXXL, che c'entra una casa, che c'entrano esattamente un paio di scarpe di ricambio quando non ce la fai più con il tacco 1000 o il giacchino per non pagare il guardaroba. La borsa rappresenta esattamente il periodo che stai vivendo della tua vita. Io per esempio, sono passata da una mega maxi che se ci mettevo il bambino, c'entrava, ad uno zainetto tutto fare, perché' ci faccio esattamente tutto, poi quando mi ricordo, tiro fuori la Vuitton.(Se mi ricordo.) Eh bei tempi quelli, mi ero laureata, avevo trovato subito lavoro, mi sentivo proprio bene con quel bauletto. Poi cosi' all'improvviso mi hanno dato in mano la borsa del trilogy della Peg Perego. Sara' anche utile, ma era una cosa oscena e soprattutto, a me non c' entrava niente, forse l'ho solo odiata e basta. Cosi' mi sono lanciata nel fantastico mondo della borsa utile ma figa, perché' insomma, mamme si, ma con stile (ahahahah).  Passare dalle borse micro che c' entrava a malapena un rossetto, a quelle che ci devi mettere tutto, ma proprio tutto, mica e' facile!  Non sai esattamente quanta roba devi metterci e se il passeggino la reggera'. In questo caso avere un'amica che ha un negozio di moda e quindi anche di borse non ha prezzo. La ricerca e' stata più facile del previsto. La borsa, connubio perfetto di linee, tessuti, colori e utilita'. Una donna senza borsa e' una donna persa. La borsa e' la compagna di avventure più' cara che c'e', non ti tradisce mai e mantiene i tuoi segreti.Leggi tutto

Chi di tacchi ferisce di tacchi perisce ...sarà vero?

Chi di tacchi ferisce di tacchi perisce ...sarà vero? Scarpe: malattia già conosciuta, studiata, classificata e assolutamente senza cura. Si perché lo sfrenato desiderio per le scarpe è una malattia. Alzi la mano chi ha un paio di scarpe nuove nuove ancora nella scatola, che ha bramato con tutta se stessa e ancora non le ha indossate e forse non lo farà mai. Perché l'appagamento nel possederle è più grande di indossarle. E poi perché limitarsi a scarpe sobrie, ma andiamo di tacchi 20 senza plateu, senza ritegno. Conosco chi per trovare le scarpe della sua misura (35 scarso) farebbe carte false! Un' inarrestabile e incontrollata voglia di tacchi, ma aimè quante delusioni a volte. Ed è che così che sorgono domande che farebbe fatica a rispondere anche Freud: Perché ci piacciono sempre le scarpe impossibili? Perché siamo così attratte da cose immettibili? Un pó come per gli uomini, chissà perché siamo sempre attratte da mascalzoni e problematici! Siamo masochiste come con le scarpe, se non ti fanno sanguinare i piedi non sono scarpe, eppure in teoria servirebbero solo a coprire e proteggere i piedi. Invece no, le scarpe sono di più, rispecchiano esattamente chi siamo. Audaci, sobrie, sensuali, puritane, disordinate o super maniache dell'ordine, con messaggi a volte più espliciti e dettati dai canoni dell'eleganza come per le décolleté. Mio padre mi ha sempre detto che dalle scarpe si capisce chi hai davanti e ha ragione! Quante volte ci siamo soffermate a guardare le scarpe degli altri, magari involontariamente, ma lo facciamo, e quante volte in maniera istintiva abbiamo dato un giudizio a ció che abbiamo visto? Credo SEMPRE. Dalle pantofole alle décolleté, abbiamo una marea di scarpe, ideali per ogni outfit, ma manca sempre quella giusta e poi alla fine mettiamo sempre quelle! Magari a queste domande non ci sarà mai una risposta, ma stà di fatto che non ne avremo mai abbastanza e non ne saremo mai sazie. Ecco le mie ultime fissazioni: Le Balenciaga Le Manolo ( forse perché mi sposo? Probabile!) Le Dolce e Gabbana..infinitamente medievali...Strepitose E con questi gioielli vi auguro un BUON INIZIO SETTIMANA !!!!Leggi tutto

Come trasformare il tuo bagno in una dolce SPA

Come trasformare il tuo bagno in una dolce SPA Suona la sveglia, ti alzi dal letto con la gru. Strisci lentamente verso la macchina del caffè, prendi una tazzina...ma facciamo due. Ti spari la caffeina e nel frattempo prepari la colazione per la ciurma. E da lì trotti, trotti tutto il giorno finché non ti ritrovi seduta con la scopa che ti guarda e il letto che ti chiama. La giornata è finita! E così ti rendi conto di che giorno è in base alla raccolta differenziata, "ah già è giovedì, devo mettere fuori la carta, domattina passano." Chi non pagherebbe per avere un momento di relax, una coccola per il corpo e per la mente. Beh ci sono i centri benessere, la SPA, il bagno turco e la sauna. E se potessi avere quella coccola direttamente a casa? Se potessi avere quando voglio una sensazione di totale benessere? La soluzione c'è , esiste! Ci sono dei prodotti che aiutano il tuo corpo a rilassarsi e rigenerarsi con la linea Mei SPA. È un'esclusiva linea riservata e studiata proprio per le SPA, ma che ora puoi portarti a casa. E' una linea di prodotti che possono essere acquistati singolarmente, ma per un effetto davvero unico, se combinati insieme offrono un risultato davvero eccellente. Per poterne parlare li ho provati e devo dire che quello che promettono lo offrono! Inoltre da vera maniaca delle presentazioni e "istruzioni" sono andata sul loro sito ufficiale e vi riporto quanto scritto: "I prodotti naturali Mei vengono preparati esclusivamente da piante selvatiche e conservati con metodi naturali. I principi attivi sono purissimi oli essenziali, di grado alimentare, che penetrano attraverso la pelle e diffondono il benessere a tutta la persona grazie al massaggio. Le basi dei prodotti professionali Mei SPA sono tutte componenti vegetali prive di alcol e di grassi animali, che non provocano reazioni allergiche e sono molto apprezzate dai clienti, sia per la texture, che per il naturale profumo liberato dagli oli essenziali contenuti. In virtù di queste caratteristiche i prodotti Mei SPA hanno una maggiore resa ed è sufficiente una quantità inferiore di prodotto rispetto allo standard. La linea è molto ampia e comprende i cosmetici per il trattamento di tutto il corpo, gli oli essenziali puri, le tisane e le essenze per ambiente, doccia emozionale e bagno turco." Io ho provato lo scrub corpo SOTTO SALE e il gel elasticizzante GREEN MINT. Non è impegnativo perché l'utilizzo dello scrub è di una volta a settimana, ideale per prendersi una pausa. È uno scrub tonificante a base di cristalli di sale marino, tè verde, ginseng e olio essenziale di menta piperita. Il piacevole profumo risveglia una sensazione rigenerante della mente, e il corpo con il massaggio e lo scrup riacquista tonicità. Subito dopo va applicato il gel corpo GREEN MINT in piccola quantità, e così tutti i giorni dopo il bagno, per prolungare quella sensazione di freschezza e luminosità. Insomma, un trattamento professionale da fare a casa in solitaria per prendersi cura di se stesse e rigenerare il corpo e la mente. Basta poco per dare serenità al nostro corpo. Lo consiglio davvero. Per chi fosse interessato potete trovare informazioni su questi e altri prodotti in diverse varianti sul sito www.meispa.it e per acquistarli e avere un consulto professionale al centro estetico Beauty Dream. Beh ora non vi resta che rilassarvi!Leggi tutto

Vita da mamma -conflitto interiore con il ferro da stiro

Vita da mamma -conflitto interiore con il ferro da stiro E niente, hai 33 anni e 2 bambini e ancora qualche volta la mattina ti svegli pensando di andare a scuola! Giovinezza infinita con una montagna di panni da stirare! Un connubio perfetto, l'emblema di me! Hai talmente tanto da stirare che ti accorgi che gli unici abiti da mettere sono quelli da sera e così vivi pensando ad un sabato italiano infinito e alla fine ti va pure bene! La vita da mamma casalinga non mi si addice un granchè, ma non mollo, mi applico e cerco di migliorare, anche quando sbaglio a fare le lavatrici (chissà perché avrò messo proprio quella maglietta rossa lì che ha stinto tutto! ), quando stiro le camicie in modo alternativo e quando gli elettrodomestici si rifiutano di collaborare! Non mollo, ce la metto tutta! Chi certe cose non le vive non puó capire, ma mica perché sono meglio di altri, ma perché certi meccanismi mentali e organizzativi si instaurano solo quando sei tu la "capa" di casa, sei tu che devi pensare a tutto e non più la mamma, che ti rifà il letto e non ti fa mancare niente! Adesso la mamma sono io! Wow! Se ci rifletto sù a volte neppure ci credo! La cosa che mi rincuora è la solidarietà tra alcune mamme, le occhiate furtive che ci lanciamo quando siamo frenetiche a fare la spesa. E poi ci sono quelle perfette, che non sbagliano niente, ma questa è un'altra storia. E poi ci sono io, che sono mamma, compagna, casalinga, amica, sognatrice, un pó folle e appassionata di cose per alcuni futili, ma che mi rendono serena. Sono tutte queste persone insieme e anche se a volte mi dimentico chi sono, io sono sempre io e non cambieró mai! Cenerentola ci ha insegnato tanto, forse troppo, ma alla fine la vita è una favola, con i suoi alti e bassi e questa è la meraviglia di vivere. Sempre se stesse !!! Sempre noi...immancabilmente donne sognatrici che si sentono bruco, ma che sono già farfalle e non se ne rendono conto. Un grazie speciale a chi mi segue... Buon week end!!!Leggi tutto

Saldi saldi Saldi

Saldi saldi Saldi Il 2018 è appena iniziato e ...è tempo di saldi! È scattata l'ora X e finalmente non vediamo l'ora di acquistare il tanto desiderato capo che abbiamo messo nella nostra lista dei desideri. Più o meno lunga, la lista dei desideri è quel posto magico e incantato che ci fa mettere nell'armadio delle meraviglie tutti quei vestiti più o meno irraggiungibili. La mia devo dire che ha una discreta lunghezza, con capi che a volte raggiungono l'immortalità, ma è bello anche così! E poi ci sono i saldi, che con nostra fortuna ci aiutano a comprare tutto quello che ci passa per la testa! Lo shopping terapeutico dopo lo stress delle feste è proprio quello che ci vuole! Ma acquistate con criterio: buttatevi sui must di stagione e su gli ever green. Mi raccomando non fatevi soffiare sotto al naso il vostro capo preferito, altrimenti si instaura un meccanismo di violenza che ci fa scordare quanto siamo state brave e buone a Natale! Non fatevi prendere dal panico eh!!! Buon anno e Buon shopping!!!!Leggi tutto

Capodanno 2018: parola d'ordine SHINE

Capodanno 2018: parola d'ordine SHINE Capodanno 2018: La cosa importante è splendere, quindi tutto ció che riflette la luce è d'obbligo. Paillettes, metallizzato,lurex e vinile. Tanti tessuti e modelli per un'unica occasione. [gallery columns="4" size="large" ids="372,370,367,384"] Risplendere e luccicare sarà il modo giusto per archiviare sicuramente qualche esperienza di questo 2017 e cominciare propositive il 2018. Chiudere in bellezza per salutare questo anno difficile, ma sicuramente pieno di ricordi; e aprire la porta al nuovo anno con la certezza di vivere avventure fantastiche. Positive e aggressive. [gallery columns="4" size="large" ids="381,388,389,390"] "Ce la possiamo fare" è il mood giusto! Abiti di paillettes e lurex strepitosi, gonne metallizzate, pantaloni e gonne in vinile per essere all'avanguardia. Come sempre non c'è una regola precisa, prendete ispirazione e fate il vostro outfit! Buon anno!!!! Al 2018 con tante novità! E un sincero Grazie a tutte voi che mi seguite! LOVELeggi tutto

Come sopravvivere al Natale

Come sopravvivere al Natale Eccoci! Manca pochissimo al giorno di Natale e la corsa al look giusto comincia a farsi sentire: Oddio che metto? Ho pensato di dividere la giornata in diverse fasi , in base anche alle numerose opportunità fra rimpatriate infinite con i parenti e ritrovi più spassosi con gli amici: IL PRANZO DI NATALE IN FAMIGLIA Praticamente non devi fare altro che alzarti dal letto e sederti sulla sedia del tavolo da pranzo! Scherzi a parte, la situazione è comunque di totale relax, così oserei un maglioncino in puro stile natalizio con una skirt più aggressiva, per staccare e dare un po' di brio a questo Natale parentoso e pantofolaio. Un look comunque attento, ma che ci permette di giocare con i colori e con stili differenti. [gallery columns="6" ids="338,340,344,341,339,345"] Se il pranzo e' fuori casa, magari dai suoceri o futuri che sia, beh qui le cose cambiano. Il nero non si smentisce mai, e' e resterà' sempre il colore dell'eleganza in assoluto; ma quest'anno la palette proposta e' davvero ampia e piena di colori pastello, un rosa cipria, un giallo, un viola, cosi' non c'e' che da scegliere il colore preferito. Poi immancabile il rosso, che in questo periodo di festività' e' sempre il protagonista assoluto. Un look curato ed elegante: -un abito a maniche corte -velluto a gogo -un bel pantalone, che di eleganza se ne intende -una morbida camicia o body e una gonna [gallery columns="8" ids="325,346,347,348,349,350,351,352"] L'eleganza sta' anche nella semplicità', basta poco e si e' veramente perfette. LA CENA DI NATALE CON GLI AMICI Quando stiamo con gli amici tiriamo sempre fuori l'essenza di noi stessi e cosi' vale anche per questo Natale 2017. Possiamo osare e sentirci a nostro agio: -una bella tuta in lurex -un abito in velluto, a pois magari -qualche paillettes, se non ce le vogliamo riservare per Capodanno -abito corto, cortissimo, o l'esatto contrario, lungo e sinuoso. [gallery columns="5" ids="353,357,356,355,354"] Poi se alla fine ci ritroviamo tutti a festeggiare in discoteca, accessori scintillanti sono all'ordine del giorno. Spero di avervi dato qualche dritta, ma ricordate sempre di essere voi stesse e di sentirvi stupende in quello che indossate. La banalità' lasciatela agli altri. Vi auguro Buone Feste, ci aggiorniamo per Capodanno! Buon shoppingLeggi tutto

tutto il Velluto che vorrei

tutto il Velluto che vorrei [gallery columns="5" size="medium" ids="313,316,317,314,319"] Da sempre il velluto sinonimo di regalità, ricchezza e fasto. Dal medioevo il velluto si è fatto strada entrando nel guardaroba dei nobili agghindando personaggi di lustro e potere. Uomini e donne si adornarono di velluto in ogni capo e copricapo facendolo proprio ed essenziale. Il velluto accarezza le nostre percezioni e fantasie e le rende preziose, dando valore al modello. Quest'anno il velluto ritorna in tutta la sua essenza e belta' impreziosendo gonne, body, abiti, tutine, pantaloni ed accessori. Da capo a piedi il velluto ci veste e ci rende nobili. Negli anni 90 ha avuto un periodo davvero di splendore per poi ritrovarsi chiuso negli armadi, definito a volte pure vintage; oggi ritorna più' attuale che mai, contagiando tutto e tutti. La sua eleganza si nota subito, ma cosa davvero importante e' la sua capacita' di essere versatile. Da serate importanti, cerimonie, alla cena degli auguri di Natale con le amiche, con le colleghe e perché no, per andare in ufficio o semplicemente a fare la spesa. [gallery ids="315,318,324"] Una donna al top in ogni occasione! Una donna in velluto che si prende cura di se' e si piace, che ha voglia di piacersi e di stare bene nel suo morbido velluto. Da abbinare ad ogni tessuto e mixare come sempre. Lurex e velluto sono veramente il massimo, brillanti e regali, da non staccare mai gli occhi di dosso. Facile da sdrammatizzare, bastano un paio di sneakers, un cadigan o una t-shirt. [gallery size="large" ids="326,328,325"]
  • Abito in velluto morbido e colore pastello, sensuale ed intrigante.
  • Gonna attillata da osare con un body, senza vergognarsi delle proprie forme, ma esaltare ciò che siamo.
  • Una dolce tutina in velluto a portafoglio per essere di tendenza e sbarazzine.
  • Velluto in tinta unita per lo più', di colori decisi, per esaltare la linea.
Insomma, il velluto nonostante i suoi anni (portati benissimo!!!), ritorna più attuale che mai, senza perdere la sua innata preziosità. Buon Shopping A presto con i consigli sul look di Natale e Capodanno!!!Leggi tutto

Un pomeriggio da Jovanotti

Un pomeriggio da Jovanotti   [gallery size="large" ids="281,293,280"] Che cos'e' il  Jova Pop Shop? Come lui stesso ha definito "uno spaccio di figate"... ed e' vero! Una figata che mescola musica, merchandising ed emozioni. Quelle che si provano nell'attesa di entrare, nel varcare la porta e nello stare li' a guardare, ascoltare, leggere. Un ritrovo per appassionati e non, dove la musica, la vera padrona, e' contornata da oggettistica come t-shirt, cappelli, calzini, cuffie, borsoni e felpe. Un palco in fondo al piccolo temporary store che suscita subito il brivido, il ricordo e l'aspettativa di un imminente concerto. Un libro, appena uscito, dove racconta e si racconta, si chiama SBAM! Un excursus della sua vita e della sua carriera. Si può' liberamente consultare, leggere e comprare. La musica del suo nuovo disco "Oh Vita!" che ininterrottamente fa da colonna sonora a tutti gli sguardi di fan emozionati e curiosi.  Un ritrovo arredato con semplicità', un vero e proprio shop experience. Puoi comprare, puoi leggere, puoi ascoltare, puoi sognare e puoi, se sei fortunato, vivere l'esperienza di un vero e proprio concerto. Sembra un club dove non si conosce nessuno, ma che sai di avere in comune qualcosa che non si compra e non si vende, ricordi ed emozioni date dalle sue canzoni. L'allusione a Keith Haring si sente immediatamente, sia nell'arredamento che nel video che scorre dietro al palco, ma soprattutto sulle stampe delle t-shirt: la stravaganza incontra la quotidianità' e la rende fruibile a tutti. [gallery columns="4" size="medium" ids="284,279,274,271" orderby="rand"] Io sono stata fortunata perché' ho avuto il piacere di ascoltare una ragazza, molto brava che non conoscevo, si chiama Joanthiele, davvero interessante! Ovviamente e' lui , il Jova, che tutti aspettiamo e bramiamo e il Jova Pop Shop lo rispecchia molto, semplice ma stravagante, alla portata di tutti e soprattutto per tutti, grandi e piccini.   Un pomeriggio piacevole e divertente, indubbiamente averlo incontrato sarebbe stato davvero una figata! Potete andare a comprare o semplicemente visitare il Jova Pop Shop dal 1 al 10 dicembre in piazza Gae Aulenti a Milano.Leggi tutto

Un maglioncino per non prendersi troppo sul serio

Un maglioncino per non prendersi troppo sul serio La vita, quella vera, quella che ci svegliamo scoglionate, stanche e con i capelli intrecciati, non è affatto quella che vediamo su i post di Instagram o sulle sfilate di moda. Le occhiaie, la pelle stanca, come i nostri occhi e la voglia di non alzarsi dal letto, ma di restare ancora 5 minuti... questa magari non per tutte, ma per molte è la vita vera. La mia per esempio! Apri l'armadio e non sai che mettere, tutto è grigio, come l'umore, sei di fretta e il sognato outfit che vorresti, proprio non esce, così prendi a caso e vai..per iniziare una lunga giornata..e poi dopo qualche ora ti accorgi di che cavolo di abbinamento hai fatto e niente... domani magari sarà la volta buona. Il rimedio per non sbagliare mai è averne tanti, ma tanti bei maglioncini caldi. L'inverno lungo e il gelo che ti entra nelle ossa: abbiamo proprio bisogno del caldo abbraccio del nostro maglione. Di tutti i colori e di tutte le forme: corti, lunghi, maxi, di lana, intrecciati, pelosi, con le perle o i lustrini, in lurex , con le stampe, animalier, con le frange o i nappi... un maglione salva la giornata e l'umore. Da abbinare ai jeans o ad una gonna, sei sempre tu e al meglio! Intercambiabili, eterni e che non passano mai. I maglioni sono l'elemento principale di ogni guardaroba. C'e' solo che l'imbarazzo della scelta, un mondo infinito ed incantevole dietro ad ogni maglione. Riescono ad evocare tempi lontani, come quando le nostre nonne con gli aghi ci intrecciano la lana per farci il nostro maglione, unico ed inimitabile, ma anche il meglio del meglio dell'attualità, con modelli asimmetrici e mixaggi di fili innovativi. Una consuetudine, una certezza, un capo essenziale ed insostituibile, ma anche un ottimo regalo di Natale. Carini e coccoloni da non toglierseli più . Chi più ne ha più ne metta! Buon shoppingLeggi tutto

La giacca dei sogni, quando la trovi e' per sempre

La giacca dei sogni, quando la trovi e' per sempre Entri... ed eccola lì, non ti importa quanto costa o se ti stà bene, ormai è già tua, la vuoi, la desideri e non riesci a pensare ad altro, perchè è quella, si, proprio quella la giacca che hai sempre sognato e che devi assolutamente possedere. L'amore a prima vista è una cosa seria, ti martella e non ti lascia respirare, ti fa sognare e ti rende ancora più bella! Mi sono innamorata di una giacca, la giacca dei miei sogni. Ogni donna prima o poi si innamorerà o lo e' gia' di una giacca...e quando la trovi, e' come il primo amore, e' per sempre. A me e' successo proprio questo con questa stupenda e favolosa giacca di Glamorous. Come fare a non bramarla! Taglio corto, colletto alla coreana, motivi che ricordano molto le giubbe francesi; una giacca dallo stile militare, ma anche da domatrice di leoni: forte, determinata e sensuale. Le finiture metallizzate oro arricchiscono il taglio e lo rendono prezioso e ammaliante. Indubbiamente per me magnetica, da una potenzialità' incredibile, infatti davvero adatta ad ogni occasione, versatile e  di carattere allo stesso tempo. Nonostante il modello sembri più' maschile, credo che susciti l'effetto contrario: super femminile e attraente, davvero un pezzo incredibile ed indispensabile. La moda, ogni capo, ogni accessorio, non sono cose messe li' e non si compra mai a caso, ogni oggetto viene sempre scelto con cura o d'istinto, non importa, e' la scelta che caratterizza chi sei. Gli abiti in generale, cosi' come gli accessori, ci aiutano ad esprimere chi siamo e a volte anche chi vorremmo essere. La banalità' e' di chi non si accetta e non crede in se stesso. Credete sempre in voi stesse e amate ciò che siete. Buon shopping, la giacca la trovate da Dafne clothing Lab Leggi tutto

Kinky boots , il rosso che impazza

Kinky boots , il rosso che impazza Rosso, rosso, rosso e ancora rosso. Stivali o stivaletti l'importante è che siano rossi. È questo l'accessorio pazzo da avere a tutti i costi! Di vernice rosso fuoco, in suède o in elegante velluto, non c'è che l'imbarazzo della scelta! Alti, anzi, altissimi, da indossare con una mini o con un vestito lungo super trasparente (come ci insegna la cara Chiara!) oppure bassi, con tacco per lo più quadrato (come piacciono a me), da abbinare a jeans strettissimi o maxi gonne. L' accessorio del desiderio si fa prepotente in tutte le passerelle e ha contagiato tutti, infatti potete trovare numerosissime varianti, in qualsiasi materiale, tacco e lunghezza. Belli, belli da morire!!! Sono loro i veri protagonisti delle obsession shoes di quest'anno, per tutti i gusti e da tutti i prezzi. Il RedPassion dilaga...fatevi travolgere! I miei kinky boots l'ho chiesti a Babbo Natale...chissà se mi esaudirà! Di seguito vi dó qualche suggerimento: Fendi Dolce & Gabbana Zara Glamorous H&M Saint Laurent Asos Edition Buon shopping! Leggi tutto

Basco chic: un caffè al Louvre

Basco chic: un caffè al Louvre Ed eccolo che il basco fa capolino all'interno dell' accesories di quest'anno; si mischia fra la folla, ma si fa notare. Con la sua elaganza incanta chi lo indossa e chi con discrezione lo guarda. Affascinante e presuntuoso si infila nella fantasia femminile come l'oggetto da avere, ma con il timore di indossare. Accessorio semplice, facile da abbinare più di quanto si possa pensare, perché lineare nelle sue forme e intraprendente nell'immaginario. Temuto forse per la stravaganza che gli viene attribuita, ma assolutamente intramontabile. C'est tres chic ... come fare a non innamorarsi. Il baschetto alla francese pensato unisex, così da soddisfare tutti i gusti, rappresenta in maniera significativa le donne di Francia, prima fra tutte Coco Chanel, ma non solo, in molti si sono lasciati catturare dal suo fascino come Pablo Picasso e John Lennon, per citarne alcuni.  Un vero e proprio "simbolo" dell'artista per eccellenza. Grazie alla varietà' di tessuti e colori, il basco si plasma su ogni stile e in ogni outfit, rispettando le dolci linee del viso e risaltando il carattere di ogni donna, cha sia grunge, romantica, sexy o urban. Così anche io mi lasciai trasportare dalla sua simpatia e da allora non l'ho più lasciato. Come quel giorno al Louvre , indimenticabile, insieme alle mie amiche, un basco e un caffè.Leggi tutto

cuffie, fasce e turbanti: winter is coming

cuffie, fasce e turbanti: winter is coming Winter is coming, si lo so ... si comincia a travedere gia' la prima neve..non eravamo preparate, forse no, ma ormai e' cosi', dobbiamo farcene una ragione. Ma per ricorrere ai ripari sia di freddo che di stile, in questa fall/winter abbiamo molte carte a nostre favore e c'e' davvero l'imbarazzo della scelta. Cuffie, fasce e turbanti, non abbiamo che da tuffarci in tanti modelli, colori e tessuti. Per chi non riesce proprio a rinunciare ad una calda cuffia, quest'anno la palette pastello ne ha contagiato ogni filo intrecciato, con applicazioni preziose e dettagli interessanti. Le fasce, non solo in lana, ma anche in morbido velluto, ci abbracciano e ci rendono davvero intriganti, non solo di giorno, ma anche in uscite serali di carattere. Con la fascia hai la sensazione di non indossare quasi niente, i capelli rimangono liberi di fluttuare e tu sei calda, comoda e glamour. Poi c'e' il turbante, un vero must, da osare in ogni look e da sfoggiare con astuzia e sensualita'. Avvolge il capo con eleganza, come ci insegnano le grandi Dive, in un outfit ricercato con un accento un po' retro'. Capelli da nascondere o lunghi che accarezzano la schiena, il turbante e' un vero alleato di stile. Ora non vi resta che scegliere l'accessorio che fa per voi, io nel dubbio prenderei tutti e tre. Buon shoppingLeggi tutto

stranger things: tutti pazzi per gli anni 80

stranger things: tutti pazzi per gli anni 80 La frenetica corsa al sapere, a scoprire, a come va a finire...l'ho vissuto sulla mia pelle( per l'ennesima volta) con l'ultima coinvolgente serie STRANGER THINGS. Mangiata e assaporata in soli 3 giorni. Una corsa contro il tempo e con la pazzia di trovare cinque minuti liberi per farmi letteralmente "infognare". Un' esclusiva di Netflix ideata da Matt e Ross Duffer e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Laps Entertainment che mi ha riportato alla memoria un'adolescenza piena di sogni e di avventura. Innegabile il nesso con i Goonies, E.T. extraterrestre e Stand by me-Ricordo di un'estate. Da donna, allora ragazza, ci rivedo anche Bella in rosa e Footloose, ovviamente io ricollego questi film perche' mi hanno fatto sognare e sono rimasta incollata alla televisione per la loro potenza comunicativa che mi trasmettevano. Stringer Things e' un vero e proprio omaggio al cinema di fantascenza degli anni 80, quei fantastici anni 80. Io ero solo una bambina quando uscirono, ma quando li ho visti qualche anno dopo li sentivo cosi' vicino a me da renderli reali. Un flash back continuo che mi ha fatto battere il cuore e sorridere in molte occasioni. Indubbiamente ci sono momenti che si potrebbero avvicinare all'horror e attimi di pura suspence, un thriller non solo per ragazzi, ma per tutti. Un inno ai nerd, alla conoscenza e al sapere. Agitazione e curiosita' sono gli aggettivi che mi hanno intrappolata in questa sorprendente produzione, musiche elettroniche che mi ricordano molto i Daft Punk in Tron:legacy e ovviamente la storia, avvincente e davvero convincente come anche il cast, davvero fantastici. Senza andare troppo nel dettaglio ho adorato queste due stagioni, facendole mie , sognando quell'adolescenza perduta , ma che a volte mi sembra ancora di poter vivere. Vivere un'avventura straordinaria..chi e' che non lo ha mai desiderato..io credo nessuno. Secondo me questo e' un altro fenonomeno di costume, come e' successo al mio adorato Game of Thrones. Credo e ne sono convinta, che gli anni 80 ci ri-contageranno nella loro potenza: quadretti, camicioni, pantaloni di velluto a costine, Jeans, tanto jeans. Uno stile inconfondibile in total look, (come anche per le acconciature dei capelli) che ci ricordiamo con affetto e che quando ci rivediamo nelle foto della fanciullezza ci fa ridere e imbarazzare. Gli intramontabili Ray-ban rubati ai genitori, le salopette per andare a scuola, le sneaker della Nike agognate da Ritorno al Futuro. Insomma mi ha stregato!!! E nell'attesa della terza stagione vi consiglio vivamente di entrare nell' insospettabile cittadina di Hawkins. Io mi sono gia' follemente innamorata di Mike. Buona visioneLeggi tutto

tartan: ragazza ribelle in aurea classica

tartan: ragazza ribelle in aurea classica Quando si parla di Tartan subito ci viene in mente il sett classico del Kilt scozzese indossato dagli uomini in cerimonie ufficiali o meglio ricordato in film che hanno segnato intere generazioni e fatto sognare in modo vertiginoso ragazzi e ragazze come in The Braveheart. Un'immagine chiara e sicura di quello di cui stiamo parlando. Ma il Tartan non e' solo questo.. è così strettamente legato agli avvenimenti storici ed alla cultura della Scozia da rappresentarne la stessa identità nazionale. Infatti i disegni servivano a distinguere i 33 clan situati nelle Highlands della Scozia. Non si conosce l'origine esatta ne' dell'uso e ne' del nome, infatti ci sono varie teorie etimologiche e solamente nel XVI secolo il Tartan scozzese assume le caratteristiche che conosciamo oggi e ne diventa un simbolo di identità diffuso nel XVII e XVIII secolo, ma le sue origini hanno sicuramente radici più' profonde e antiche. Il Tartan in primis era realizzato in lana, ma oggi si utilizzano anche altri materiali, soprattutto da quando la moda ne ha combinato caratteristiche e usi. Questo disegno è ottenuto con fili di colori diversi che si ripetono con uno schema ben definito; i blocchi di colore si ripetono verticalmente e orizzontalmente in un modello distintivo di quadrati e linee che, intrecciandosi, danno l'apparenza di nuovi colori. Il Tartan, grazie prima alla Regina Vittoria (1800) che rese il Kilt uno status symbol e poi, alle super dive come Audrey Hepburn (1950) e Brigitte Bardot (1964) che lo hanno lanciato in maniera dirompente, e' diventato un capo popolare e di tendenza. E nei decenni a venire si e' conquistato un posto di rilievo nella moda : citazione Vogue Italia ottobre 1983 " il disegno a quadri simbolo dell’antica rustica Scozia, caro al guardaroba tradizionale, maschile e femminile, entra in ogni ricetta di moda”. Indubbiamente l'incanto sartoriale che accompagna ogni capo di altamoda ha reso il Tartan accattivante per ogni utilizzo, da un piccolo papillon ad un cappotto, giocando con abbinamenti indisciplinati , lasciando dietro di se' quell'aurea classica. Capi patchwork alla Vivienne Westwood, in stile wonder woman per Stella McCartney e capispalla e camicie per Gucci e Chloe'. Un autunno/inverno dal richiamo classico, ma giocoso e trasgressivo in country life sopra le righe. [caption id="attachment_114" align="alignleft" width="157"] da Dafne Clothing Lab[/caption] La scelta del Tartan non e' mai scontata e acquista valore nel tempo. Adoro giacche dal profumo anni 90 mixate con jeans e tacchi vertiginosi, outfit veloce, ma ricercato o un abito come quello della nuova collezione di Imperial da sfoggiare con anfibi grunge o stivaletti. Un pizzico di Tartan qua e la' non e' mai di troppo.Leggi tutto

Lurex, il futuro e' gia' qui

Lurex, il futuro e' gia' qui  

Direttamente dal futuro il Lurex torna alla ribalta.

Lurex e' il marchio della Dow Basiche Company che ha inventato questa fibra metallica negli anni quaranta ed e'poi esplosa a fine anni settanta, tra i più famosi designer, per le caratteristiche provocatorie e stravaganti date dalla sua straordinaria brillantezza. Il lurex e' un tipo di filato con un aspetto metallico, infatti il filo è dato dall'intreccio di più fibre sintetiche, più uno strato di alluminio vaporizzato. Oggi il termine Lurex si riferisce ad abiti ed accessori creati con questo filo, dando una magica iridescenza a tutti quei capi ed accessori in cui viene utilizzato. C'e' un equilibrio sorprendente tra passato e futuro, soprattutto quando lo vedi mixato con altri tessuti, aprendo direttamente cosi' una finestra su quel futuro tanto immaginato, fatto di missioni speciali sullo spazio ( Marte 2030), passeggiate sulla Luna e navicelle spaziali. Un luccichio accecante e indispensabile per qualsiasi donna, da indossare sia di giorno che di sera. Piccoli istanti di piacevole sfolgorio. Viene proposto in abiti dall'impatto visivo senza paragoni, riflessi metallizzati , lampi dall'effetto d'acciaio. Potenza e bagliori senza eguali. Abiti dall'animo rock e disco party dalla lucentezza sorprendente. In questo 2107/2018 il Lurex come presenza fondamentale per tutto l'anno. Da Versace a Missoni, Dolce & Gabbana e Gucci per citarne solo alcuni. Io adoro i collant in Lurex, sono comodi, ideali per le cupe giornate invernali e danno una fantastica fulgidezza a qualsiasi abito, rendendolo ancora più' prezioso. Dall'argento al gold, all'azzurro con dettagli oro. Come al solito, la fantasia non manca mai, basta solo darle spazio. Brillate più' che potete.   Leggi tutto

Animalier: ever green contemporaneo

Animalier: ever green contemporaneo

Texture animalier I love you

[gallery ids="81,83,80"] Per l'autunno/inverno e' scoppiata (di nuovo) e ce la ritroveremo anche nella prossima stagione primavera/estate, la dirompente texture animalier. Maculato, leopardato, zebrato, un etno-chic riproposto e rivisto, ma con dettagli di nuovissima tendenza. In total look o preso a "piccole dosi", l'animalier si fa' notare e fa' prendere coscienza della voglia di scoprire mondi selvaggi e trasgressivi. [caption id="attachment_86" align="alignleft" width="127"] cappotto animalier Dafne Clothing lab[/caption] Una donna con la voglia di libertà', di indipendenza, uno strappo alla regola nella vita quotidiana, dandosi un pizzico di brio e provocazione. Il must di questa stagione e' indubbiamente il cappotto leopardato, un avvolgente eco-pelliccia che vi farà' affrontare le gelide giornate invernali in tutta femminilità'; cosi' come la giacca o un intero completo. La voglia di andare oltre i limiti con un singolo pezzo, magari accompagnato dall'utilizzo di materiali nuovi e giocare con colori a contrasto. Un outfit sempre all'avanguardia con piccole porzioni di travolgente libertà' e cosi' da un abito a una mini gonna, un maglione, le décolleté, fino ad arrivare ai collant e maxi bag o tracolle. Una vasta scelta di capi e accessori irresistibili. Mixare e farsi guidare dalla fantasia. Anche Glamour ne parla, dando spazio a questa tendenza che dilagherà in tutti i guardaroba. L'istinto animale che ci accompagna nella tumultuosa giungla cittadina. Roarrrr....Mi raccomando esagerate nell'essere sempre voi stesse. Leggi tutto

tutto sta' nell'accessorio

tutto sta' nell'accessorio

1..2..3..si parte!

Oggi il primo argomento, il mio primissimo e riguarda il fantastico  universo degli accessori; che a sua volta e' formato da mondi inesorabili e pieni di novita', di grandi ritorni e di emozioni. Si parte con la CINTURA: piccole, medie, con la fibbia, elastiche, con i fiocchi, con gli strass, di pelle, eco-pelle, pelliccia e chi piu' ne ha, piu' ne metta; ma quello che e' davvero importante e' che la cintura da' una svolta! NON DEVE ESSERE PER FORZA PRESENTE, MA SE C'E', DEVE AVERE LA SUA IMPORTANZA. La sua versatilita' e' la cosa che in primis adoro, in meno di 30 secondi puo' svoltarti completamente un outfit, magari gia' proposto, rendendolo unico ed accattivante. In molte hanno fatto scuola in questo, basta guardare Carrie in Sex and the city e come la sua fantastica cintura di PATRICIA FIELD le ha sempre dato un tocco di stile in piu'. Non importa se e' griffata o meno, l'importante e' che vi rappresenti e che vi faccia sentire comode ed interessanti. Una cintura non vi deludera' mai, accessorio fondamentale nel guardaroba di una donna, accessorio che vi rendera' uniche e che deliniera' in modo innegabile il vostro stile. Sbizzarritevi: sopra un abito, un maxi cardigan, un cappotto, un bomber sportivo, un gilet lungo, per dare luce e importanza ad un jeans, un pantalone o una gonna;  non abbiate paura di osare, perche' chi osa non sbaglia mai! Le tendenze di questo autunno/inverno ci raccomandano di sorprendere e sorprenderci con questo accessorio che riesce a rinnovarsi con tessuti, forme e materiali piu' preziosi, divenendo dei veri e propri gioielli. Alberta Ferretti ci consiglia la sovrapposizione di piu cinture, idea dall'impatto visivo davvero convincente e ultima, ma non ultima, la cintura tra il corsetto e il bustier, difficile da portare?  non credo, ma davvero audace. Tutte pazze per la cintura!! e cosi' non mi resta che auguravi Buon shopping...le cinture non bastano mai! Leggi tutto

Carrello

0
Carrello
Non ci sono prodotti nel carrello.

Cerca prodotto

Area Clienti